Dopo aver utilizzato per alcuni anni, durante la mia tesi, il programma MapInfo, ho iniziato soltanto da poche settimane
ad usare il programma qgis, che espleta le stesse funzioni.
La differenza sostanziale consiste nel fatto che il secondo è completamente gratuito in quanto inserito nel software
libero Linux.
Devo dire che non ho avuto assolutamente nessun tipo di difficoltà a passare da un programma all'altro in quanto
l'interfaccia grafica e le funzioni contenute all'interno dei menu sono praticamente identiche.
Attraverso l'utilizzo di questi programmi ho eseguito le seguenti funzioni:
Nell'effettuare tutte queste procedure non ho notato alcuna differenza sostanziale tra i due programmi utilizzati.
Ho trovato il programma qgis facile e di immediata comprensione, con un'interfaccia grafica estremamente semplice e diretta.
Tutte le funzioni sono facilmente individuabili attraverso i menu a tendina e la barra degli strumenti.
Inoltre, alcune icone (per esempio quella per il disegno di punti, linee e poligoni) sono identiche a quelle di MapInfo.
Ho trovato anche delle funzioni migliori in qgis, per quanto riguarda la selezione degli oggetti presenti sul foglio di lavoro,
che possono essere effettuate per data, specie, numero identificativo ecc. ed evidenziate attraverso simboli e colori diversi.
Questa procedura infatti è molto più veloce e diretta con il programma qgis (basta un doppio clic sull'icona e
l'identificazione, sempre con un semplice clic, di quello che si vuole selezionare) rispetto a MapInfo (con il quale è
necessario aprire alcuni menu ed inserire a mano i campi che vogliamo selezionare).
Anche per quanto riguarda l'esportazione delle finestre di lavoro come immagini, ho trovato più completo e ricco di
opzioni il programma qgis, con il quale è possibile salvare due immagini contemporaneamente nella stessa finestra di
salvataggio (in modo tale da avere un confronto immediato fra immagini diverse relative ad una stessa area) ed è
possibile corredare il tutto con didascalie e tabelle di riferimento. Con MapInfo invece si può copiare la finestra ed
esportarla come immagine ma senza la possibilità di unire due o più immagini e senza il completamento di
didascalie e tabelle.
L'unico appunto che mi sento di fare al programma qgis riguarda il fatto che, essendo ancora in fase di collaudo ed in
continuo miglioramento, ci sono delle specifiche funzioni che, qualche volta “impallano” il computer, determinando
la chiusura del programma con grande disappunto di chi ci stà lavorando! Ad esempio mi è capitato di aprire un
progetto, salvato in precedenza senza problemi, ma di non poter effettuare una modifica all'interno dello stesso perché
essa non veniva salvata e, anzi, mi determinava la chiusura immediata del programma. C'è da dire comunque che una tale
situazione mi è capitata soltanto poche volte e che i dati precedentemente salvati nel progetto erano comunque intatti.
Ritengo che queste poche difficoltà siano del tutto accettabili per un programma completamente gratuito ed estremamente
efficiente e facile da utilizzare. Inoltre, dobbiamo tener conto che esso viene continuamente aggiornato e migliorato di volta
in volta, in modo tale da eliminare del tutto qualsiasi tipo di inconveniente che si dovesse presentare durante il suo utilizzo.
Quindi vorrei fare i miei complimenti a tutti quelli che hanno contribuito alla creazione ed al perfezionamento di questo
programma e che, giorno dopo giorno, lavorano per migliorarlo ulteriormente, rendendo la vita più facile a chi lo
utilizza!
Bravi, continuate così!
Francesca Nencioni
francesca_nencioni@yahoo.it