REpertorio NAturalistico TOscano
Analisi spaziale dei dati per conto di NEMO s.r.l.
Cos'è RE.NA.TO.
Progetto dell'ARSIA, attuato su incarico del Dipartimento delle Politiche Territoriali e Ambientali - Regione Toscana.
Svolto da:
- Museo di Storia Naturale - Università di Firenze (soggetto
coordinatore)
- Dipartimento di Scienze Ambientali - Università di Siena
- Dipartimento di Biologia Vegetale - Università di Firenze
- Dipartimento di Agronomia e gestione dell'Agroecosistema - Università di Pisa
- Nemo s.r.l. - Firenze
Le Finalità
- raccolta delle conoscenze inerenti gli elementi naturali di interesse conservazionistico
- costituzione di una base organizzata di informazioni come strumento operativo per:
- Amministrazione Regionale
- soggetti pubblici e privati coinvolti nella pianificazione del territorio e nella conservazione
della natura
La raccolta dati ha riguardato più di 25.000 segnalazioni (per un arco di tempo che va dal 1960 al
2002) relative a animali, piante, fitocenosi, habitat di importanza gestionale. Le fonti consultate sono state
molteplici e di natura molto diversa tra loro. Questo ha permesso di riunire insieme dati mai
valutati nel loro complesso. Il progetto RE.NA.TO ha fornito così uno sguardo totalmente
innovativo sulla situazione naturalistica toscana fornendo, oltre alla realizzazione di liste di attenzione,
tabelle, schede e mappe riassuntive disponibili
sul
sito della Regione Toscana, anche le basi per elaborazioni più approfondite.
L'analisi geografica con GRASS
Faunalia si è inserita nel progetto su incarico di Nemo per effettuare un secondo livello di analisi,
piú approfondita, soprattutto dal punto di vista geografico.
Le problematiche che rendevano difficoltoso questo tipo di analisi erano insite nella complessa struttura della
banca dati, in particolare:
- estrema disomogeneità intrinseca dei dati dovuta a
- differenze di affidabilità e di precisione del dato, attribuibili al grande arco di tempo coperto
- differenti metodi di studio e conseguentemente di segnalazione, per gruppi e specie diverse
- database in Microsoft Access in cui i dati geografici erano inseriti in modo tabellare; consultabili
ma non direttamente importabili e visualizzabili come forme geometriche su mappe
-
tali difficoltà si concretizzavano nella presenza di localizzazioni:
- puntiformi
- identificate da un raggio (variabile da record a record) intorno ad un punto e quindi da cerchi di diversa entità
- relative a quadrati di griglie di differente dimensione
- relative ad aree 'indefinite' coincidenti con territori comunali o provinciali, parchi o comunque aree
ampie
Strumenti utilizzati
Risultati ottenuti
Tutti i dati geografici sono stati importati direttamente nel database come forme geometriche (cerchi, quadrati,
poligoni delle aree 'indefinite').
Nella precedente elaborazione tutte le localizzazioni erano rappresentate da punti di colore differente in
base al numero di segnalazioni con identiche coordinate; le localizzazioni ad areale 'indefinito' (es. riferibili
ad una provincia) erano rappresentate con stelle anch'esse di colori differenti in base alle sovrapposizioni.
L'elaborazione con GRASS e PostGis ha permesso di sovrapporre tutte le localizzazioni, tenendo conto
sia della dimensione che della forma, ed attribuendo ad ognuna di esse un valore normalizzato sulla propria
estensione.
Le sovrapposizioni risultanti sono nell'ordine delle 60.000 unità.
Questo metodo, oltre a valutare in modo più preciso l'area effettivamente interessata dalla segnalazione,
ha permesso di far 'pesare' maggiormente le localizzazioni di estensione minore ridimensionando invece l'importanza
delle segnalazioni genericamente attribuite ad un'area vasta.
Un'elaborazione ulteriore, effettuata interpolando l'areale di distribuzione di alcune specie con caratteristiche
geografiche, ha portato ad analisi di interesse più prettamente
biologico. Un esempio di questo riguarda l'analisi sulla distribuzione di due specie di talpa in
funzione dell'altitudine:

I dati inseriti su database sono ora accessibili da una varietà di applicazioni, sia in locale che in rete e in internet.
Per quanto ne sappiamo, le stesse analisi non sono realizzabili con software commerciale.
Tutti i dati sono stati esportati in formati standard, accettati dalle Pubbliche Amministrazioni (shapefile di ESRI),
e sono stati ulteriormente rielaborati dal committente.
Ringraziamenti
Questo lavoro è stato svolto con l'aiuto determinante degli sviluppatori del software GRASS
(ITC-irst, Trento).
Un ringraziamento particolare va quindi a Radim Blazek (senza il quale non avremmo raggiunto
questi risultati), Stefano Menegon e Markus Neteler.